L’integrazione sempre più stretta tra Information Technology (IT) e Operational Technology (OT) sta trasformando in profondità i sistemi cyber-fisici degli ambienti industriali e ospedalieri.
Maggiore connettività, automazione e condivisione dei dati aprono nuove opportunità, ma introducono anche nuovi vettori di rischio. Gli eventi cyber possono propagarsi lungo le dipendenze digitali e fisiche, con effetti sui processi fisici, sulle funzioni di sicurezza e sulla continuità dei servizi essenziali.
In questo contesto gli approcci tradizionali di valutazione statica del rischio non bastano più. Servono metodologie in grado di rappresentare l’evoluzione dinamica di minacce, vulnerabilità, stati del sistema e incertezza, a supporto di decisioni informate in ambienti complessi e critici per la sicurezza.
L’Executive Program affronta questa sfida con un approccio integrato che combina cybersecurity, safety, affidabilità e valutazione probabilistica del rischio, con un focus su due ambiti particolarmente critici: le infrastrutture industriali e le infrastrutture ospedaliere.
Perché questo Executive Program?
Il rischio cyber-fisico non può essere gestito in modo efficace guardando separatamente le componenti cyber e quelle fisiche.
Il programma fornisce ai partecipanti metodologie e strumenti per comprendere come evolvono le minacce cyber, come gli attacchi possono propagarsi attraverso sistemi interconnessi e come i modelli quantitativi possano supportare le decisioni su sicurezza e continuità operativa in ambienti critici per la sicurezza.
Partecipando al programma imparerai a:
- comprendere l’evoluzione del panorama delle minacce cyber e le sue implicazioni per i sistemi critici per la sicurezza;
- individuare dipendenze cyber-fisiche, vulnerabilità e funzioni critiche del sistema;
- applicare approcci probabilistici dinamici per modellare scenari di rischio in evoluzione;
- valutare le infrastrutture industriali e ospedaliere in una prospettiva cyber-fisica;
- integrare cybersecurity, safety, affidabilità e continuità operativa nella valutazione del rischio;
- tradurre le analisi quantitative in decisioni operative di gestione del rischio.
Cosa imparerai
Al termine del programma sarai in grado di:
- comprendere i principi della valutazione dinamica e probabilistica del rischio cyber-fisico;
- utilizzare Dynamic Bayesian Networks, modelli di Markov e Bayesian Attack Graphs;
- modellare percorsi di attacco, vulnerabilità e stati evolutivi del sistema;
- individuare le dipendenze cyber-fisiche e i punti critici di esposizione;
- analizzare attacchi cyber, anomalie di processo e guasti in ambienti critici per la sicurezza;
- gestire l’incertezza aleatoria ed epistemica nei processi di valutazione del rischio;
- interpretare i risultati dell’analisi per supportare decisioni di sicurezza, business continuity e gestione del rischio.
Direzione Scientifica
Simone Guarino – Ricercatore RTDA, Unità di Ricerca Automatica, Università Campus Bio-Medico di Roma